La visualizzazione porta a un nuovo modo di risolvere i problemi con il computer. E’ un nuovo tipo di calcolo detto visuale, per contrapporlo al calcolo logico. Noi possiamo risolvere dei problemi con la parte destra del cervello usando la parola, i numeri, la logica, oppure usando la parte sinistra e cioè il sistema visuale. Prima di queste nuove metodologie di visualizzazione il 50% del cervello rimaneva praticamente inutilizzato, ora invece possiamo usarlo e scambiare le informazioni ottenute da questa parte per migliorare la conoscenza e quindi ottenere anche delle migliori soluzioni logiche.

La visualizzazione scientifica è la trasformazione in immagini dei dati raccolti in un esperimento sia reale che simulato, in modo da poter essere analizzati più facilmente dal più potente computer ora esistente al mondo: il nostro cervello.

In una definizione più generale potremmo includere oltre alla vista anche gli altri sensi e quindi dire che lo scopo della visualizzazione scientifica è quello di trasformare i dati in “mondi” o “realtà virtuali” che noi possiamo esplorare direttamente coi nostri sensi magari muniti di appositi gadgets (caschi virtuali, guanti, sensori ottici, 3D trackballs).
In definitiva la visualizzazione scientifica cerca di ovviare a una evidente mancanza dell'evoluzione dandoci la possibilità di rendere visibili e trasmettere agli altri le immagini nel nostro cervello.

Tramite gli strumenti in possesso dei tecnici di Pixel Cartoon è possibile creare immagini, sia bidimensionali che tridimensionali, anche animate e interattive, che permettano una maggiore comprensione dei dati raccolti.


Tutto questo anche in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento ed in particolare con il Dipartimento di Fisica (Povo, Trento) con il quale abbiamo più volte interagito per progetti e mostre didattiche.